Torni al blog
Blog 10 minuti di lettura

Marketing B2B – che cos’è e cosa occorre sapere al riguardo?

Il marketing B2B si concentra sul raggiungimento dei clienti aziendali e sul sostegno alle vendite a lungo termine. Si differenzia dal marketing rivolto ai consumatori sia per la forma di comunicazione che per gli obiettivi delle attività. Un marketing B2B ben pianificato contribuisce a costruire un’immagine di esperto e a generare lead. Le vendite e il marketing dovrebbero essere interconnessi e completarsi a vicenda. Ciò vale per ogni tipo di attività commerciale. Lo stesso vale, e forse in modo particolare, per il settore B2B. Il marketing, indipendentemente dal tipo di attività, ha il compito di garantire che l’offerta raggiunga una clientela il più ampia possibile. Nel settore delle vendite B2C, spesso è proprio il marketing a occuparsi anche delle vendite. Nel caso di B2B, far conoscere l’offerta rappresenta spesso la prima fase, seguita dalle trattative e dal colloquio con il cliente. Tuttavia, una campagna di marketing ben progettata, anche nel caso di B2B, può garantire le vendite. Tuttavia, indipendentemente dal risultato finale delle attività di marketing, il loro obiettivo fondamentale dovrebbe essere quello di raggiungere il maggior numero possibile di potenziali clienti. È quindi opportuno concentrarsi sull’operare attraverso il maggior numero possibile di canali, senza naturalmente trascurare la qualità delle attività svolte.

Che cos’è il marketing B2B?

Prima di passare a informazioni e consigli più specifici, chiariamo cosa si intende per marketing. Come suggerisce il nome stesso, esso si concentra sul raggiungimento del cliente aziendale. Può riguardare sia i prodotti che i servizi. Sicuramente il marketing rivolto al cliente aziendale deve presentare contenuti leggermente diversi rispetto a quello destinato al consumatore privato, sebbene ciò dipenda in una certa misura dal canale utilizzato. Ad esempio, l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è una delle attività di marketing che si rivela efficace sia su B2B che su B2C. La differenza risiede esclusivamente nella scelta delle parole chiave, mentre le altre attività rimangono identiche. Tuttavia, se si preparano campagne su canali in cui è possibile personalizzarle maggiormente, l’offerta rivolta alle aziende è spesso molto più mirata a prodotti e servizi specifici. In molti casi, le attività di marketing sono sufficienti per vendere qualcosa a un cliente privato. Spesso è sufficiente che questi veda l’annuncio di un negozio su Facebook per acquistare immediatamente il prodotto in questione. Nel caso del B2B, l’annuncio costituirà solo la prima fase, anche qualora suscitasse l’interesse del cliente. Successivamente sarà necessario preparare l’offerta ed eventualmente condurre trattative commerciali; tutto dipende, ovviamente, dal tipo di attività in cui si opera.  Il marketing B2B non dovrebbe inoltre concludersi al momento della vendita, ma dovrebbe mirare anche a mantenere vivo l’interesse del cliente nel lungo periodo.

Il marketing contemporaneo B2B è consapevole di un mercato in continua evoluzione e delle esigenze del cliente. Per questo motivo è fondamentale monitorare costantemente le nuove tendenze e adattarsi ad esse, nonché avvalersi di strumenti innovativi. Nell’era della digitalizzazione, vale la pena riflettere su come le tecnologie possano arricchire la strategia di marketing.
In questo contesto, rivestono grande importanza l’approccio personalizzato al cliente, la comprensione delle sue esigenze e l’adeguamento dell’offerta in modo che corrisponda alle esigenze di uno specifico mercato aziendale. In tale ottica, le attività di marketing diventano non solo una sfida, ma anche un’opportunità per costruire relazioni durature con i partner commerciali.

Un elemento imprescindibile della strategia è l’analisi dei dati e la misurazione dell’efficacia delle azioni; ciò vale per ogni azienda che opera nel settore B2B. Un marketing condotto in modo efficace è in grado di sfruttare tali dati. Sapere quali azioni producono i risultati attesi e quali richiedono modifiche è fondamentale per il successo nel mondo B2B. Ecco perché è così importante investire in strumenti analitici e sviluppare competenze nel campo dell’analisi dei dati.

Da dove iniziare con il marketing dell’B2B?

Innanzitutto, ovviamente, è necessario analizzare la propria offerta e conoscerla molto bene. Il marketing B2B può riguardare molti ambiti: la distribuzione di grandi macchinari edili, la vendita di sabbia o di prodotti alimentari ai negozi; i servizi edili, di traduzione e di consulenza. Tutto ciò richiederà un’attività di marketing B2B. Tuttavia, ciascuno di questi servizi raggiungerà i clienti in modo più efficace attraverso canali diversi, così come l’offerta stessa dovrà presentarsi in modo diverso. Pertanto, è opportuno innanzitutto valutare quali canali si rivelino più efficaci per quella specifica attività. A tal fine, sarà necessario definire il gruppo target. È proprio grazie a tale definizione che sarà possibile verificare quali canali tale gruppo utilizzerà e sarà proprio attraverso questi che si dovrà cercare di raggiungerlo. Nel definire il gruppo target, è consigliabile descrivere accuratamente alcuni profili esemplificativi di persone che potrebbero farne parte. Indicare il loro livello di istruzione, le posizioni che ricoprono, dove vivono, la loro età e il loro sesso. Tutto ciò consentirà di pianificare più facilmente le attività di marketing. Tale profilazione del cliente permetterà di creare un’offerta molto mirata, che avrà molte maggiori possibilità di raggiungere il cliente e suscitare il suo interesse.

Nel contesto del B2B, il marketing dovrebbe inoltre concentrarsi sul valore aggiunto. Al giorno d’oggi, il cliente aziendale si aspetta non solo un’offerta di prezzo competitiva, ma anche un supporto aggiuntivo, una consulenza o altri vantaggi che consentano all’azienda in questione di distinguersi dalla concorrenza. Un valore aggiunto opportunamente strutturato può diventare un elemento chiave della strategia e costituire un vantaggio competitivo.

Legga anche: Negozio all’ingrosso online: che cos’è e come si avvia?

Analisi della concorrenza

Analizzare le iniziative intraprese dalla concorrenza può consentire di evitare numerosi errori, nonché lo spreco di risorse in termini di tempo e denaro. Chi gestisce un’attività conosce sicuramente i propri concorrenti. Vale quindi la pena verificare anche quali iniziative di marketing stanno portando avanti. Naturalmente sarà difficile valutare la loro efficacia, ma si potrà almeno comprendere quali idee abbia l’azienda con cui si dovrà competere. Sarà tuttavia possibile verificare come il pubblico reagisce alle campagne di marketing, ad esempio sui social media, e da ciò si potranno già trarre conclusioni in merito alle proprie azioni future.

Per questo motivo è fondamentale che la propria strategia non si basi esclusivamente su ciò che fa la concorrenza, ma anche sulle proprie riflessioni, analisi e previsioni. Il monitoraggio del mercato, le ricerche interne e il dialogo con i clienti sono elementi chiave per un marketing efficace B2B.

Canali delle campagne di marketing

In passato, le vendite B2B avvenivano principalmente per telefono e tramite incontri di persona. Naturalmente, i contratti di grande entità o le trattative commerciali in sé continuano a svolgersi in questo modo, ma il solo fatto di raggiungere il cliente offre davvero ampie possibilità di azione. A seconda del servizio o del prodotto, possono rivelarsi efficaci canali diversi, pertanto è opportuno tenerne conto al momento della scelta. Di seguito vi presentiamo tutti i canali più importanti, corredati da una breve descrizione.

Social media

Potrebbe sembrare che si tratti di un luogo in cui è possibile raggiungere principalmente i clienti privati, ma non è affatto così. Anche i clienti aziendali utilizzano Facebook e Instagram nel loro tempo libero. Oggigiorno il lavoro non si limita più alle 8 ore in ufficio dalle 8 alle 16. Pertanto, anche se qualcuno dovesse visualizzare un’offerta, ad esempio di un grossista, nel proprio tempo libero, ciò non significa che non sia disposto ad approfittarne in qualità di azienda.

Nell’era digitale, la presenza sui social media è diventata non solo una tendenza, ma una necessità. Una strategia di marketing B2B sui social media, se pianificata in modo adeguato, può apportare notevoli vantaggi, tra cui l’aumento della notorietà del marchio, la costruzione di relazioni con i clienti e la generazione di lead. Non si deve tuttavia dimenticare che i social media sono strumenti in continua evoluzione, che richiedono un monitoraggio costante e un adeguamento delle strategie.

Del resto, i gruppi tematici su Facebook sono ottimi strumenti per promuovere i propri servizi. Ovviamente non bisogna agire in modo troppo invadente; è importante, innanzitutto, fornire consigli agli altri utenti. Vedendo la professionalità di una persona del genere, aumentano notevolmente le probabilità che, qualora avessero bisogno di determinati prodotti o servizi, si rivolgano proprio a quella persona che ha fornito loro i consigli. È molto diffuso anche LinkedIn, che rappresenta uno strumento tipicamente aziendale e su cui si dovrebbe operare in modo leggermente diverso rispetto a Facebook o Instagram. I contenuti dovrebbero essere più professionali, sebbene non si debba esagerare con un’eccessiva «rigidità»: Internet è, dopotutto, un luogo in cui vale sempre la pena mantenere un po’ di libertà. Tuttavia, è opportuno presentarsi come un professionista nel proprio settore, aumentando così notevolmente le possibilità di suscitare l’interesse dei clienti nei propri confronti. Nei propri confronti, poiché LinkedIn è innanzitutto un canale per creare il proprio marchio personale e, proprio attraverso di esso, è possibile vendere i prodotti della propria azienda.

Per ulteriori informazioni su questo argomento, consultate l'articolo: Pubblicità su Facebook con B2B – come realizzarle correttamente?

Email marketing

Si tratta di una delle attività meno apprezzate nel marketing B2B, ma vale sicuramente la pena dedicarle attenzione. Soprattutto, è uno strumento che non richiede un grande dispendio di tempo. Le campagne e-mail possono essere completamente automatizzate. In realtà, l’unico impegno richiesto consiste nella stesura di contenuti adeguati, aspetto che è ovviamente di fondamentale importanza. È proprio dal contenuto, o meglio dall’oggetto dell’e-mail e dalla sua introduzione, che dipende la decisione del destinatario di leggerla o meno. Sono proprio l’oggetto e la prima frase a dover catturare l’attenzione dell’utente. Non importa quanto sia ricca e valida, ad esempio, l’offerta o la promozione nella parte successiva dell’e-mail, se il cliente non avrà nemmeno il tempo di leggerla, poiché interromperà la lettura molto prima.

E-book con consigli/corsi di formazione

Si tratta di un altro ottimo strumento che può consentire di presentare l’azienda e il marchio in modo professionale. Un buon corso sotto forma di ebook è innanzitutto uno strumento per la raccolta di lead. Si tratta di uno strumento molto popolare ed efficace, che consente di raggiungere facilmente i clienti alla ricerca proprio del servizio che offrite. Realizzando un ebook su un argomento specifico, ad esso saranno interessate le persone che operano proprio in quel settore, appartenenti esattamente al gruppo target che si desidera raggiungere.

Ottimizzazione per i motori di ricerca, ovvero SEO

Si tratta di una delle principali iniziative di marketing che è possibile attuare per aumentare il traffico sul sito della propria azienda. Nell’ambito della SEO per B2B, è fondamentale innanzitutto selezionare le parole chiave in modo adeguato. Tale scelta non può basarsi esclusivamente sull’assortimento di prodotti che si desidera vendere maggiormente, ma anche sulle parole chiave su cui è più opportuno investire. È quindi necessario tenere conto della loro popolarità e della loro competitività.

Legga anche: SEO per B2B, ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca dei negozi B2B – come pianificarla?

Eventi

Gli eventi di settore di vario genere dovrebbero costituire un appuntamento imperdibile, indipendentemente dal tipo di attività che si svolge. In occasione di conferenze e fiere di vario tipo è possibile stringere contatti molto interessanti e preziosi con potenziali clienti. Se durante questo tipo di eventi è possibile intervenire, l’ideale è che, oltre a partecipare in qualità di espositore, si possa anche presentarsi come relatore o come responsabile di una determinata parte dell’evento. In questo modo, il nome e il marchio dell’azienda possono entrare nella consapevolezza dei potenziali clienti.

Blog

Si tratta di un modo molto economico ma efficace per condurre attività di marketing. Da un lato favorisce la SEO, dall’altro è in grado di generare autonomamente traffico sul sito. Sul blog è opportuno creare contenuti in qualche modo legati al settore in cui si opera. In questo modo, le persone che visitano il blog possono diventare anche clienti dell’azienda.

Video

Questo tipo di campagna può servire, tra l’altro, ad accrescere la popolarità del marchio e dell’azienda. Un metodo particolarmente efficace può essere la realizzazione di un video virale, ovvero un video che verrà condiviso dagli stessi utenti semplicemente perché lo apprezzeranno. Una campagna di questo tipo consente di raggiungere una platea molto ampia di clienti; tuttavia, non si ha un grande controllo su chi ne venga raggiunto, pertanto, nel caso di B2B, si rivelerà efficace solo in casi specifici.

Google Ads, Facebook Ads

La pubblicità su Internet rappresenta una delle strategie di marketing fondamentali. Gli annunci su Facebook si rivelano più efficaci in B2C, tuttavia in alcuni casi anche B2B può dare risultati soddisfacenti. Google Ads è invece uno strumento che dovrebbe essere utilizzato in qualsiasi tipo di attività commerciale.

Legga anche: Pubblicità B2B su Facebook – come realizzarle correttamente?

Pianificazione della campagna

Una volta stabilito attraverso quali canali si desidera raggiungere i clienti, è indispensabile pianificare tutto con cura. È necessario raccogliere i mezzi e le risorse adeguati. E con questo non intendiamo solo le risorse finanziarie, ma anche tutto ciò che sarà necessario per le azioni concrete. Ovvero tutte le informazioni indispensabili relative alla propria offerta, le potenziali domande dei clienti e il calendario della campagna. È importante pianificare ogni fase e preparare con adeguato anticipo, ad esempio, la grafica o i video necessari per lo svolgimento della campagna. Le azioni improvvisate, prive di una pianificazione preventiva, nella maggior parte dei casi si traducono in uno spreco di risorse; pertanto, non vale la pena agire d’istinto, poiché solo una pianificazione meticolosa porterà ai risultati desiderati.

Analisi dell'efficacia della campagna

È difficile che le prime campagne lanciate producano risultati perfetti. Per questo motivo è così importante verificare in che modo le attività di marketing si traducano nell’acquisizione di nuovi lead e nelle vendite. In questo modo sarà possibile individuare quali cambiamenti abbiano determinato un aumento delle statistiche menzionate in precedenza e quali, al contrario, abbiano avuto l’effetto opposto. Tali osservazioni consentiranno di creare campagne sempre più efficaci.

Sintesi

Il marketing B2B sostiene le vendite attraverso l’informazione e la creazione di fiducia. La sua efficacia dipende dall’adeguamento della strategia al processo di acquisto del cliente. È fondamentale identificare con precisione le persone a cui si desidera rivolgere la propria offerta. Il passo successivo consiste in una pianificazione accurata. Seguono poi l’attuazione e il monitoraggio dell’efficacia della campagna. L’introduzione di modifiche volte a rendere le iniziative più efficaci rappresenta un ulteriore passo avanti. Grazie a un piano ben strutturato, acquisendo esperienza, è possibile creare campagne di grande efficacia, in grado di portare all’azienda numerosi nuovi clienti o lead.

Legga anche: Generazione di lead B2B – cosa funziona e quali strumenti utilizzare?

Domande e risposte

Che cos’è il marketing B2B?

Si tratta di un insieme di iniziative di marketing rivolte ad altre aziende. Il suo obiettivo è sostenere le vendite e instaurare relazioni.

In che modo il marketing B2B si differenzia da B2C?

Nel settore dell’B2B, la comunicazione è più concreta e basata sui fatti. Il processo decisionale è più lungo e complesso.

Quali canali di marketing sono diffusi su B2B?

Si tratta solitamente di SEO, content marketing, LinkedIn ed e-mail marketing. I canali vengono scelti in base al pubblico di destinazione.

Qual è il ruolo dei contenuti nel marketing B2B?

I contenuti informano e aiutano i clienti a prendere decisioni. Contribuiscono inoltre a costruire un'immagine di competenza dell'azienda.

Il marketing B2B contribuisce direttamente alle vendite?

Sì, anche se spesso in modo indiretto. Aiuta a preparare i lead per il contatto con il reparto commerciale.