Il posizionamento nel settore B2B non consiste esclusivamente nella lotta per ottenere posizionamenti elevati su Google. La SEO per B2B rappresenta innanzitutto un modo per raggiungere i clienti aziendali nelle diverse fasi del loro processo di acquisto e per sostenere le vendite a lungo termine.
Che cos’è la SEO?
Le persone digitano diverse espressioni, che nel contesto della SEO vengono definite “frasi”, nel motore di ricerca. Una volta digitate, compaiono delle pagine nei cosiddetti risultati di ricerca. L’obiettivo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è far sì che, una volta digitate determinate frasi, compaia la pagina web di una specifica azienda. Ad esempio, se qualcuno sta cercando un grossista di articoli per animali a Częstochowa, digiterà nel motore di ricerca «grossista di articoli per animali Częstochowa». Il proprietario del grossista di Częstochowa, invece, vorrà che la sua offerta appaia il più in alto possibile nei risultati di ricerca dopo l’inserimento di quella precisa frase. Il compito della SEO è proprio quello di garantire che ciò avvenga. Il posizionamento comprende due tipi di attività: quelle sul sito, o onsite, e quelle al di fuori del sito, ovvero offsite.
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In loco
Si tratta di una forma di ottimizzazione per quanto riguarda i tempi di caricamento della pagina, nonché la qualità e la quantità dei contenuti. Per questo motivo è opportuno descrivere ogni prodotto nel modo più esaustivo possibile, non solo affinché i clienti possano conoscerlo al meglio, ma anche per rendere il sito attraente per i motori di ricerca. È inoltre importante assicurarsi che i contenuti vengano pubblicati con regolarità. Una buona idea è quella di integrare un blog nel sito del grossista, cosa che la piattaforma Centoro supporta pienamente. L’ottimizzazione onsite comprende anche intestazioni e titoli ben progettati nelle singole sezioni del sito
Fuori sede
Si tratta di attività svolte al di fuori del sito web. Tra queste figurano, ad esempio, articoli interessanti pubblicati su portali popolari che contengono un link al sito del grossista; rientrano in questa categoria, tra l’altro, vari tipi di articoli sponsorizzati. Sono importanti sia la quantità di tali articoli, sia la loro qualità, nonché la popolarità dei siti su cui vengono pubblicati. Molto spesso, nell’ambito della strategia SEO per B2B, si ottengono link da portali dedicati al tema «business».
Pianificazione SEO, ovvero la scelta delle parole chiave appropriate
Si tratta dell’elemento più importante di ogni campagna. È da qui che dovrebbero partire tutte le attività legate alla SEO. Vale la pena sottolineare che non ha senso concentrarsi su numerose parole chiave, a meno che non si disponga di un team di persone in grado di occuparsi del posizionamento di tutte quante o di risorse finanziarie illimitate. Le soluzioni di compromesso nel campo della SEO rappresentano una perdita di tempo e denaro. Non vale la pena posizionare «in modo mediocre» diverse decine di frasi chiave. È preferibile, anzi è l’unica scelta sensata, posizionare un numero minore di frasi chiave, ma con risultati eccellenti. Nei risultati di ricerca, ciò che conta di più è la prima pagina; quanto più in alto si appare, tanto meglio è. Pertanto, nella maggior parte dei casi, anche se si ottimizzano moltissime parole chiave, ma queste compaiono nei risultati di ricerca, ad esempio, nella seconda pagina, il traffico proveniente da tale canale potrebbe rivelarsi insufficiente. Decisamente più redditizio e, soprattutto, in grado di generare maggiori introiti, sarà l’ottimizzazione di poche parole chiave, ma posizionandole ai primi posti nei motori di ricerca. Anche la scelta delle parole chiave deve essere effettuata con grande attenzione. È opportuno analizzare la competitività di tali parole chiave. Talvolta può risultare che non valga affatto la pena avviare l’ottimizzazione per determinate parole chiave. Ciò si verifica in particolare nel caso di parole chiave molto brevi e, al contempo, molto popolari. In questi casi, ai primi posti dei risultati di ricerca potrebbero figurare aziende di grandi dimensioni, che dispongono non solo di risorse non organiche, ma anche di una lunga storia, numerose recensioni e sono semplicemente molto popolari, il che influisce sul loro posizionamento. È preferibile concentrarsi su frasi meno popolari o su quelle cosiddette della «coda lunga». È possibile ottenere risultati da tali azioni molto rapidamente, il che rende più facile posizionare un maggior numero di frasi, disponendo delle stesse risorse in termini di tempo e denaro.
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Come si verifica la popolarità delle parole chiave?
Su Internet sono disponibili numerosi strumenti, sia gratuiti che a pagamento, che consentono di analizzare la popolarità delle parole chiave. Uno di questi è, ad esempio, anwerthepublic.com. Si tratta di un ottimo sito per capire come scegliere le parole chiave a coda lunga relative a una determinata frase. Supponiamo di vendere barre d’acciaio e di voler posizionarci per questa frase; tuttavia, l’espressione «barre d’acciaio» è troppo competitiva e non disponiamo di risorse sufficienti, oppure desideriamo ottenere risultati più rapidamente. Su answerthepublic è possibile trovare spunti per la coda lunga. Il sito suggerirà quali parole vale la pena aggiungere all’espressione «barre d’acciaio» per creare frasi popolari con coda lunga. Su Ubersuggest è possibile verificare la popolarità di ricerche specifiche, nonché ottenere suggerimenti di frasi che contengono quella parola chiave e che sono anch’esse popolari. Un numero elevato di ricerche indica una grande popolarità e, di conseguenza, un potenziale traffico verso il sito; tuttavia, significa anche una forte concorrenza, che non sarà sempre facile superare.
Scelta di una specifica categoria di prodotti per l'ottimizzazione per i motori di ricerca
Non è sempre necessario posizionarsi su una frase che descriva in modo generico il tipo di attività o il magazzino che si gestisce. A volte vale la pena concentrarsi proprio su prodotti specifici. Inserirne il nome sul sito, nelle descrizioni delle categorie e dei prodotti, è uno degli elementi della SEO. Se tutti questi elementi sono ben coordinati, vi è la possibilità di comparire nei risultati di ricerca con un link diretto alla pagina del prodotto. In questo modo è molto più facile ottenere una conversione, poiché il cliente non deve setacciare l’intero portale per trovare ciò che gli interessa.
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Sintesi
L'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) B2B si concentra sulla visibilità nei momenti chiave del processo di acquisto del cliente aziendale. Una strategia SEO ben pianificata favorisce le vendite e contribuisce a costruire un'immagine di marca che trasmette competenza.
Domande e risposte
Perché la SEO su B2B è diversa da quella su B2C?
Poiché gli utenti cercano informazioni e non acquisti veloci.
Qual è il ruolo dei contenuti nella SEO B2B?
Contribuisce a informare i clienti e favorisce le decisioni di acquisto.
Il sito B2B dovrebbe essere ottimizzato per le parole chiave di vendita?
Sì, ma tenendo conto di un percorso decisionale più lungo da parte del cliente.
